Auteur : Laura Parisini

Laura Parisini obtained her PhD in Roman History at the University of Bologna. He also collaborated with the University of Pisa and with the Civic Museum of Modena as an epigraphist.




References (2008-2021)

Parisini, Marziale III, 59 e la storia sociale di Mutina, in “Palaestra: Studi on line sull’Antichità Classica della Fondazione Canussio”, 17 maggio 2008,

Parisini, Fullo dedit Mutinae … Testimonianze di mestieri nell’epigrafia lapidaria latina di Mutina e del suo territorio, in “Palaestra: Studi on line sull’Antichità Classica della Fondazione Canussio”, 30 maggio 2011.

Parisini, La gens Purpuraria tra Mutina e la Val Camonica: ipotesi sull’origine e la diffusione di un rarissimo gentilizio romano, in «Atti e Memorie. Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi», s. XI, 35 (2013), pp. 253-269.

Parisini, Il culto del guerriero e della spada: testimonianze di élite e aristocrazie militari nel Modenese tra Preistoria, Antichità e Medioevo, in «Atti e Memorie. Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi», s. XI, 37 (2015), pp. 249-263.

Parisini, I mestieri dell’oro nel mondo romano: testimonianze dalla città e dal territorio di Mutina, in «Atti e Memorie. Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi», s. XI, 39 (2017), pp. 333-346.

Parisini, Frammenti lapidei con iscrizioni inedite, in Parco Novi Sad di Modena: dallo scavo al parco archeologico. Archeologia, antropologia, storia e ambiente di un insediamento periurbano di età romana e medievale, in «Quaderni di Archeologia dell’Emilia Romagna», 36 (2017), edited by D. Labate – L. Malnati, pp. 139-140.

Parisini, Questioni di antica mobilità. La presenza di Mutinenses a Roma, in Italia e nelle province attraverso la documentazione epigrafica (I secolo a.C – III secolo d.C.), in «Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità», edited by L. Malnati S. PellegriniF. Piccinini C. Stefani, Roma 2017, pp. 356-360.

Parisini, Considerazioni sugli Apollinares di Mutina alla luce di vecchi e nuovi dati epigrafici, in «Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità» edited by L. Malnati S. Pellegrini F. Piccinini C. Stefani, Roma 2017, pp. 352-355.

Parisini C. Stefani, Il Tiranno, il giovane Cesare e l’eroe: una proposta di lettura per il ciclo pittorico della Sala del Fuoco nel Palazzo Comunale di Modena, in «Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità», edited by L. MalnatiS. Pellegrini F. PiccininiC. Stefani, Roma 2017, pp. 498-501.

Raggi L. Parisini, Lastra con datazione consolare da Cittanova, in «Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità», edited by L. MalnatiS. Pellegrini F. Piccinini C. Stefani, Roma 2017, pp. 77-78.

Raggi L. Parisini, Lastra con iscrizione monumentale da Piazza Grande (inizio I secolo d.C.), in «Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità», edited by L. Malnati S. PellegriniF. Piccinini C. Stefani, Roma 2017, pp. 142-143.

Parisini, L’infanzia nel mondo romano. Testimonianze epigrafiche dal Modenese, in «Atti e Memorie. Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi», s. XI, 40 (2018), pp. 365-373.

Raggi L. Parisini, Novità epigrafiche da Mutina, in «Epigraphica» 81 (2019), pp. 565-594

Raggi L. Parisini, Alcune precisazioni sulla lastra da Cittanova (MO) datata al consolato di Pompeo e Crasso, in «Epigraphica» 82 (2020), pp. 451-452.

Parisini, Un caso di strumentalizzazione dell’antico a Modena all’alba del XX secolo: il ruolo della Deputazione di Storia Patria nella polemica sull’iscrizione di Cognento (CIL XI, 6928); in «Il Contributo della Deputazione di Storia Patria alla storiografia di Mutina e del suo territorio nel 2200° anno dalla fondazione», edited by M. Calzolari – D. Labate, Modena 2021, pp. 91-98.

Parisini, Notus in arte sua. Lavoro e identità sociale nella documentazione epigrafica dei professionisti del lusso di Roma, Bologna 2021; 07. Notus in arte sua – BUP – Bononia University Press La casa editrice dell’Università di Bologna (buponline.com)

Tra la seconda metà del I° secolo a.C. e l’inizio del III° secolo d.C. l’epigrafia lapidaria latina attesta la circolazione di materie prime e manufatti di lusso nell’Italia adriatica, con particolare concentrazione, come è ovvio aspettarsi, nei grandi centri portuali. Per citare un esempio, un noto cippo funerario da Aquileia ricorda il negotiator margaritarius ab Roma L. Valerius Primus, attivo nel I° secolo d.C. tra la Capitale e la città altoadriatica.
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