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Esprimere la mia gratitudine nei confronti di coloro che in questi anni hanno supportato questo lavoro e contribuito alla sua realizzazione non è pura formalità, ma un enorme piacere.

I miei ringraziamenti vanno innanzitutto all’Institut Català d’Arqueologia Clàssica (ICAC) di Tarragona magistralmente diretto, all’epoca del mio arrivo in Catalogna, dalla Professoressa Isabel Rodà de Llanza, che accolse in maniera entusiastica la mia ricerca.

Allo stesso modo, non posso esimermi dal rivolgere la mia gratitudine ai membri della mia commissione di dottorato. In particolare alla Professoressa Carla Maria Amici dell’Università degli Studi del Salento per le osservazioni e i preziosi suggerimenti che hanno migliorato questa ricerca; al Professor Ricardo Mar dell’Universitat Rovira i Virgili, le cui utilissime critiche e le tante conversazioni negli ultimi anni mi hanno permesso di osservare e riflettere sul mio studio da angola-zioni e punti di vista diversi, conferendogli spessore.

Ringrazio con molto affetto il Professor Joaquín Ruiz de Arbulo, Ordinario dell’Universitat Rovira i Virgili, per gli instancabili incoraggiamenti e l’immancabile supporto tanto accademico quanto umano.

Un grazie va ai miei colleghi catalani a cui mi legano stima e affetto. A Diana Gorostidi, Professoressa dell’Universitat Rovira i Virgili, per avermi accolta nel suo gruppo di ricerca, per i consigli e gli insegnamenti e per l’importante collaborazione nello studio dei marchi di cava sui blocchi provenienti dal sito estrattivo di El Mèdol; ringrazio  il Dr. Jordi López per il supporto nelle fasi di documentazione presso la cava di El Mèdol e per la condivisione di preziose nozioni su Tarraco e il suo territorio. Un caloroso ringraziamento va alla Dott.ssa A. Gutiérrez Garcia-M., i cui lavori e consigli mi hanno permesso di avvicinarmi all’interessantissimo studio dei materiali lapidei e dei loro processi di estrazione/produzione.

Riservo un affettuoso ringraziamento alla Professoressa Milagros Navarro Caballero, Ordinario del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS), per avermi guidata a un primo approccio a un ambito di studio per me nuovo, l’epigrafia, per la sua generosità, per i consigli che hanno migliorato questo lavoro e per il supporto costante che in questi ultimi anni è stato un punto di riferimento per la mia crescita scientifica.

Un ringraziamento speciale al Dr. A. Ottati per l’enorme supporto scientifico e personale, per avermi insegnato a osservare e non solo a guardare, per le critiche e le osservazioni che tanto hanno apportato a questo lavoro, per esserci stato e per esserci.

La mia gratitudine va allo stesso modo, alle istituzioni che hanno reso possibile questo libro. Alla Generalitat de Catalunya e all’IdEx Initiative d’Excellence de l’Université de Bordeaux per aver finanziato questa ricerca.

Lo studio diretto delle evidenze architettoniche e l’osservazione ripetuta in più fasi del lavoro, che mi hanno permesso di aggiungere ogni volta qualcosa in più alla comprensione delle strutture o di mettere in discussione ipotesi elaborate in precedenza, sono state possibili grazie alla collaborazione con l’Ayuntament de Tarragona e il Departament de Cultura della Generalitat de Catalunya a Tarragona. A tali istituzioni vanno i miei ringraziamenti per l’estrema disponibilità dimostrata e il supporto che mi è stato fornito. In particolare ringrazio I. Teixell, J. Menchon, M. Miró Alaix e M. Adserias Sans per avermi permesso l’accesso e lo studio dei materiali conservati presso i magazzini della Generalitat de Catalunya e F. Tarrats e J. A. Remolà per quelli custoditi nel Museo Arqueológico National de Tarragona.

Ringrazio l’Institut Ausonius (Institut de Recherche Antiquité et Moyen Âge dell’Université Bordeaux Montaigne) per il prolifero ambiente scientifico in cui ho avuto la possibilità di svolgere la mia ricerca e l’estrema amabilità di tutti i miei colleghi.

Esprimo grande gratitudine nei confronti del Professor Jérôme France prima e del Professor Olivier Devillers dopo, per avermi accolta, in quanto direttori, presso il prestigioso Institut Ausonius di Bordeaux. Ringrazio la Professoressa Sophie Krausz, direttrice di Ausonius Éditions, per aver accettato la pubblicazione del mio libro, per l’estrema disponibilità e amabilità. Un grazie va a Un@ Éditions la cui collaborazione ha permesso di optare per una versione sia online (gratuita) che cartacea del volume, con il fine di massimizzarne la diffusione. In particolare ringrazio Romain Parrat per l’impaginazione del volume e Stéphanie Vincent Guionneau per la creatività nell’ideare la veste grafica di questo libro.

La gestione amministrativa e finanziaria del mio progetto a Bordeaux sarebbe stata senza dubbio ardua senza il sostegno e la grande disponibilità di Ghizlane Bencheikh.

ISBN html : 9782381490069
Posté le 30/08/2020
ISBN html : 9782381490069
Publié le 30/08/2020
ISBN livre papier : 9782381490083
ISBN pdf : 9782381490076
ISSN : 2741-1508
206 p.
Code CLIL : 4117 ; 3385
http://dx.doi.org/10.46608/DANA2.9782381490069.1
licence CC by SA

Comment citer

Vinci, Maria Serena, “Ringraziamenti”, in : Vinci, Maria Serena, Il “Foro Provinciale” di Tarraco (Hispania Citerior): tecniche e processi edilizi, Pessac, Ausonius éditions, collection DAN@ 2, 2020, p. 7-8, [En ligne] https://una-editions.fr/ringraziamenti/ [consulté le 7 septembre 2020].

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